Invecchiamento cutaneo e ambiente

Assottigliamento graduale della cute, formazione di rughe sempre più profonde, comparsa di macchie localizzate o diffuse sono alcune delle manifestazioni evidenti dell’invecchiamento cutaneo, un processo fisiologico caratterizzato dalla progressiva perdita di funzionalità delle cellule di struttura. Il tempo e la genetica sembrerebbero quindi i responsabili della manifestazione di segni legati al crono invecchiamento, tuttavia una serie di studi ha dimostrato che tale processo viene accelerato da fattori esogeni come inquinamento, raggi UVA e UVB, infrarossi, fumo e smog.
Invecchiamento cutaneo: come avviene?

La pelle, spesso trascurata, è un organo importantissimo per l’organismo, dal momento che riveste il corpo e ne protegge le strutture interne. È la parte più esposta all’azione di agenti esterni che attraverso la cute possono arrivare a provocare danni anche alle strutture interne. Basti pensare che i raggi UV non creano solo scottature o eritemi, ma arrivando fino al derma possono modificare il DNA con il rischio di sviluppare nel tempo danni seri per tutto il corpo.

I veri responsabili dell’invecchiamento cutaneo sono i radicali liberi, sostanze che si formano normalmente come conseguenza del metabolismo cellulare e come tali sono eliminate da ogni singola cellula attraverso meccanismi specifici.

Il radicale libero è una molecola reattiva e instabile, dotata di un solo elettrone sull’orbitale esterno. A causa della sua instabilità tende a prendere l’elettrone mancante da un atomo sano che quindi ne resta sprovvisto e che a sua volta dovrà cercare l’elettrone mancante da un altro atomo. Questo meccanismo a catena viene arrestato dall’azione dell’antiossidante che cede l’elettrone mancante al radicale libero e lo neutralizza, facendo sì che non possa attaccare altri atomi sani.

Nel momento in cui agenti esterni come inquinamento, smog, raggi UV, fumo sollecitano una eccessiva produzione di queste sostanze di scarto il corpo va incontro a una situazione di stress ossidativo, perché gli antiossidanti sono in numero inferiore e non riescono a contrastare l’azione dei radicali.

La pelle a contatto con l’ambiente esterno assorbe sostanze nocive che aumentano il numero dei radicali liberi e nel tempo comincia a mostrare i segni dell’invecchiamento dovuto alla mancanza del processo di neutralizzazione dei radicali da parte degli antiossidanti.

Invecchiamento della pelle: come si manifesta?

L’aumento dei radicali liberi prodotti a livello endocellulare porta a un sovraccarico funzionale con conseguente alterazione del film idrolipidico, diminuita ossigenazione dei tessuti ed alterazione della funzionalità cellulare. Tutto ciò si traduce nella manifestazione di segni tipici dell’invecchiamento come pelle sporca, impurità, opacità e ingrigimento dell’incarnato, macchie ipercromiche, rughe, segni di disidratazione che compaiono più precocemente che in passato.

Per trattare questi segni può essere utile quindi adottare trattamenti che contengano sostanze antiossidanti al fine di combattere l'attacco dei radicali liberi e la conseguente comparsa di rughe, più o meno profonde, macchie e perdita di tono ed elasticità. Inoltre è consigliato associare una crema solare per incrementare la protezione contro lo stress ossidativo ed evitare l'aderenza e la penetrazione delle polveri sottili all'interno della pelle, al fine di inibire la sensibilizzazione della cute, prevenire la comparsa di macchie ed uniformare il colorito.

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