Foto-invecchiamento cutaneo: prevenzione e protezione

Da sempre l'esposizione ai raggi solari ha svolto un ruolo fondamentale nella vita degli individui che ne hanno sfruttato i notevoli benefici sia fisici che psicologici: è indubbia infatti l'azione sulla trasformazione della vitamina D quale sostegno per l'accrescimento osseo nel bambino, così come l'input antidepressivo indotto a livello psicologico.
Foto-invecchiamento: che cos’è?

E' però necessario non sottovalutare il fenomeno del foto-invecchiamento cutaneo, termine con il quale si indica il processo di invecchiamento causato dai danni provocati da un’eccessiva e non protetta esposizione al sole.

È stato dimostrato che gran parte dei danni indotti dalle radiazioni ultraviolette deriva dalla produzione di radicali liberi, sostanze altamente reattive prodotte dal metabolismo cellulare che in condizioni fisiologiche vengono rimosse ed eliminate dalle cellule stesse, ma che in situazioni di sovraeccitazione, come in caso di foto esposizione, raggiungono livelli tali da determinare un accumulo che altera le normali funzioni cellulari. In altre parole l'aumentata produzione di radicali liberi endocellulari, indotta dai raggi solari, provoca uno stress ossidativo capace di determinare errori nella funzionalità della cellula, tanto ingenti da provocare danni alla pelle.

Foto-invecchiamento: le conseguenze sulla pelle

In un primo momento si potrebbe pensare che gli effetti del sole si limitino a eritemi o scottature superficiali e che una volta passati la pelle torni come prima. In realtà l’azione dei raggi UV interessa epidermide e derma e nel tempo provoca una vera e propria degenerazione a carico delle strutture di sostegno: le fibre elastiche e di collagene vanno incontro a denaturazione con conseguente perdita di tonicità ed assottigliamento cutaneo.

Oltre a tali meccanismi può instaurarsi una produzione anomala di melanina in risposta a stress ed esposizione ad inquinamento, che causano la formazione di macchie ipercromiche.
Conseguentemente, lo spessore dello strato corneo superficiale può aumentare, determinando un colorito spento e l'accentuazione di rughe sottili.

Come prevenire e proteggersi dal foto-invecchiamento

Nella prevenzione dell'invecchiamento cutaneo, e in particolare in quello indotto dal foto-invecchiamento è importante intervenire quotidianamente con l'applicazione di prodotti ad uso topico in grado di contrastare attivamente la penetrazione dei raggi ultravioletti e contestualmente l'accumulo dei radicali liberi.

È utile quindi usare creme per il viso che contengano un filtro solare anche in inverno, dal momento che i raggi solari, in particolare gli UVA che penetrano più in profondità nel derma, attraversano nuvole e nebbia anche in inverno e possono provocare gli stessi danni del periodo estivo. Inoltre non bisogna dimenticare di limitare l’esposizione al sole, soprattutto nei momenti in cui i raggi sono molto caldi, e di applicare creme solari con un fattore di protezione alto, che possano garantire una protezione elevata dalle radiazioni solari.

Accanto a tali accorgimenti può rivelarsi determinante l'applicazione di un prodotto specifico ad azione antiossidante in grado di contrastare attivamente i radicali liberi che, nonostante le precauzioni attuate, possono comunque formarsi.

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