CONSIGLIO DEL MESE

Un pool di attivi per ridurre macchie cutanee e iperpigmentazione

Il melasma è una dermatosi molto diffusa tra la popolazione, che coinvolge cambiamenti nel normale processo di pigmentazione cutanea, risultando indotta da una iperattività dei melanociti epidermici. La conseguente iperpigmentazione è soprattutto indotta dall’azione dei raggi UV.
Le macchie brune si estendono spesso su viso, fronte, zigomi, zona prolabio e mento, assumendo l’aspetto di una maschera marrone-brunastra, ed estendendosi a volte a collo, decolletté, zona anteriore delle braccia e dorso delle mani.
La componente ormonale nella donna, sia in età fertile, sia in menopausa rappresenta un fattore rilevante specialmente per i fototipi scuri.
In Europa il 40% delle donne presenta problemi di iperpigmentazione e macchie cutanee. In particolare viso e collo si rivelano essere le sedi più spesso colpite.
Se l’utilizzo di protezione solare estrema o ultra deve essere effettuata quotidianamente nel corso di tutto l’anno, durante i mesi estivi o durante l’esposizione al sole deve essere riapplicata ogni 2-3 ore, al fine di contrastare efficacemente l’azione diretta dei raggi UV (in particolare UVA, responsabili della foto pigmentazione).
Inoltre dati scientifici recenti (Study Pinnell) presentati agli ultimi congressi mondiali di medicina anti-aging, segnalano l’indispensabile associazione di attivi antiossidanti, in particolare la sinergia d’azione tra Acido L Ascorbico, Acido Ferulico e Floretina, da applicare prima della protezione solare, per rinforzare l’azione antiradicalica indotta dai raggi UV.


Iperpigmentazione: un processo a tre step
1.Inibizione della tirosinasi per prevenire la produzione eccessiva di melanina.
2.Inibizione del trasporto di melanina verso la superficie cutanea.
3.Esfoliazione: una rimozione meccanica per ridurre gli accumuli nello strato corneo di melanina, per favorire una migliore penetrazione di altri attivi terapeutici.

Molti attivi sono utilizzati per contrastare questo difficile problema. Nessun singolo attivo, però, si è mostrato ideale nel trattare le macchie scure: poco efficace, insufficiente o irritante per la pelle.
Un pool di attivi quali Acido Cogico 2%, Emblica 2%, ed esfolianti quali Acido Glicolico e Acido Aminosulfonico al 10% hanno dimostrato un buon risultato nel combattere le iperpigmentazioni cutanee.
Infine una efficace strategia anti-macchie non può prescindere dall’utilizzo quotidiano di una protezione solare UVA-UVB con fattore elevato e dal limitato utilizzo di lampade artificiali UVA.

Estratto dalla relazione scientifica presentata in occasione del 12° Congresso Internazionale di Medicina Estetica – Agorà, Milano 14-16 ottobre 2010