CONSIGLIO DEL MESE

Glicazione e Ossidazione: fenomeni responsabili dell’invecchiamento della pelle

La glicazione e l’ossidazione cellulare sono due delle principali cause dell’invecchiamento cutaneo. La glicazione genera la degradazione dei tessuti di sostegno cutaneo e danneggia le fibre dermiche, mentre l’ossidazione cellulare provoca la formazione dei radicali liberi e partecipa alla degenerazione delle cellule della pelle. IL PROCESSO DI GLICAZIONE CELLULARE Il processo di glicazione consiste in una “caramellizzazione” delle proteine del derma causata dal glucosio. Lo zucchero, normalmente trasportato nel sangue, reagisce spontaneamente con il collagene e l’elastina, fibre dermiche alla base della struttura di sostegno della pelle, determinandone delle significative modifiche. Il glucosio, poi, con una successione complessa di reazioni a catena, crea prodotti di glicazione avanzata chiamati AGEs (Advanced Glycation Endproducts). Gli AGEs formano ponti molecolari tra le fibre proteiche, che determinano una disorganizzazione del reticolo dermico, rendendolo rigido e fragile. Questo meccanismo fisiologico lento e irreversibile colpisce tutte le proteine dell’organismo durante il corso della vita. Inoltre, con l’età, la popolazione di fibroblasti diminuisce e si assiste di conseguenza ad una riduzione della sintesi di collagene ed elastina: la rigenerazione e la riparazione della pelle avvengono allora molto più lentamente. Il derma perde progressivamente elasticità e tono: la pelle non può più opporsi agli effetti della contrazione dei muscoli sottostanti e in superficie appaiono le rughe che diventano sempre più marcate con il passare del tempo. IL PROCESSO DI OSSIDAZIONE CELLULARE L’ ossidazione, invece, è un processo generato da diversi fattori esterni, quali lo stress, i raggi UV e l’inquinamento. Il processo è caratterizzato dalla destabilizzazione di una molecola dovuta alla perdita di un elettrone. Ne deriva una reazione a cascata che può originare danni che possono estendersi fino al DNA delle cellule. Come conseguenza, il metabolismo delle cellule della pelle è alterato e l’epidermide si rigenera male e meno velocemente. Per contrastare i processi di glicazione e ossidazione cellulare si può agire con attivi specifici. La Carnosine può essere considerato l’attivo “esca” della glicazione. Si tratta di una molecola, costituita da due amminoacidi, naturalmente presente nell’organismo. Essa agisce come un’esca nei primi passaggi del processo, reagendo con le molecole di zucchero presenti nel sangue per formare la Carnosine glicata che sarà eliminata naturalmente dall’organismo. In questo modo, la Carnosine impedisce alle molecole di zucchero di fissarsi alle fibre di collagene ed elastina del derma e contrasta così la loro rigidificazione. Il Pycnogenol®, invece, estratto del pino marittimo, è un potente attivo anti-ossidante, in quanto blocca la formazione dei radicali liberi responsabili della degradazione cellulare, prima che danneggino la pelle. Esso aiuta a riattivare la Vitamina C ossidata e a proteggere la vitamina E dall’ossidazione, riattivando così il sistema antiossidante endogeno del nostro organismo.