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SkinCeuticals – Trattamenti all'avanguardia supportati dalla scienza

Iperpigmentazione: cause e manifestazioni

L'iperpigmentazione è una alterazione della normale pigmentazione che dà origine alla comparsa di aree, più o meno estese, in cui la pelle assume un colorito più scuro rispetto alla cute circostante. Da un punto di vista scientifico l’iperpigmentazione è la conseguenza della produzione di una maggior quantità di pigmento melanico nello strato basale dell’epidermide che, migrando in superficie, dà origine all’inestetismo comunemente indicato come macchia scura.

La zona in cui si manifesta maggiormente il fenomeno dell'iperpigmentazione è quella di connessione tra epidermide e derma, dove sono presenti delle cellule di derivazione nervosa, i melanociti, in grado di sintetizzare un pigmento scuro, la melanina, responsabile della pigmentazione della pelle.

La produzione di melanina non è uguale per tutti gli individui, anzi rappresenta un vero e proprio criterio antropologico di classificazione delle etnie. La classificazione più utilizzata in ambito dermatologico è la scala di Fitzpatrick che comprende 6 fototipi cutanei e che si basa sulla risposta della cute all'esposizione alle radiazioni solari. Tanto più la pelle è chiara tanto più ha bisogno di un prodotto di protezione elevata con un fattore alto di SPF 30/50/50+. Viceversa la pelle scura, o molto scura, può usare un fattore di protezione più basso.

Tra le cause esogene dell'iperpigmentazione vi sono le scorrette abitudini di foto esposizione, quali esposizione ai raggi solari e a lampade UV, che non solo causa, ma aggrava, la comparsa della macchie. Le zone più colpite sono infatti quelle maggiormente foto esposte, ovvero viso, collo, décolleté e mani. Tra le cause endogene invece vi sono alterazioni ormonali (es. gravidanza), lo stesso invecchiamento cutaneo, l'assunzione di farmaci (es. terapie ormonali contraccettive e sostitutive), infiammazioni e post-infiammazioni ad esempio esiti cicatriziali da acne o esiti post peeling/laser/trattamenti di medicina estetica.

L'iperpigmentazione si presenta in maniera differente a seconda del caso. La manifestazione più frequente è quella sotto forma di lentigo o lentigini: un accumulo non solo di pigmento, ma anche di cellule e perciò permanente. Nelle donne in gravidanza è frequente riscontrare invece il cloasma o melasma, macchie iperpigmentate a livello del viso; le macchie senili sono invece il risultato di processi di degenerazione cutanea e si presentano di conseguenza a causa di una distribuzione disomogenea della melanina che si accumula in alcune aree del viso e sul dorso delle mani. Altre manifestazioni sono quelle di nevi o nei, ovvero accumuli di melanociti che non subiscono variazioni cromatiche in seguito a foto esposizione o macchie post infiammatorie da ferite o traumi che lasciano un'area piatta e con un colorito differente.

I trattamenti di medicina estetica o dermatologia anti-aging più comunemente utilizzati per contrastare le macchie sono: IPL (luce pulsata intensa) per destoccare gli accumuli di melanina negli strati più superficiali, laser ablativi per destoccare gli accumuli di melanina negli strati più profondi e peeling chimici superficiali, medi e profondi, con la funzione di esfoliare gli accumuli di melanina.

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